Guarnicionerìa Dorantes

Aggiornato il: feb 7





Da don Francisco Dorantes


Es un placer compartir con vosotros nuestra cultura del carruaje y aportar nuestro granito de arena en todo aquello relacionado con la historia de los coches de caballos y de la restauración de estos. Como bien sabemos, los carruajes han formado parte de nuestro pasado pero también de nuestro presente, gracias a la historia que hay en ellos y a la gran afición que hay por estos. Todos tenemos que luchar por preservar este patrimonio cultural, estas obras de arte que nos han dejado antepasados. Y nuestro deber es conservar con sensibilidad, armonía y delicadeza cada detalle de estas maravillas, detalles que tienen atrás una leyenda, y por esa razón tenemos que hacer todo lo posible para que esta tradición y legado perduré en el tiempo.”


"È un piacere condividere con voi la nostra cultura della carrozza e contribuire con un granello di sabbia a tutto ciò che riguarda la storia degli attacchi e il restauro di questi. Come ben sappiamo, le carrozze hanno fatto parte del nostro passato ma fanno parte anche del nostro presente, grazie alla storia insita in loro e alla grande predilezione che abbiamo per loro. Tutti dobbiamo lottare per preservare questo patrimonio culturale, queste opere d'arte che ci sono state lasciate dagli antenati. E il nostro dovere è quello di preservare con sensibilità, armonia e delicatezza ogni dettaglio di queste meraviglie, dettagli che hanno dietro una leggenda, e per questo motivo dobbiamo fare tutto il possibile in modo che questa tradizione e eredità perdurino nel tempo."


"It is a pleasure to share with you our carriage culture and contribute with our grain of sand in everything related to the history of carriages and their restoration . As well known, the carriages have been part of our past but they are also part of our present, thanks to their history and the great predilection we have for them. We all must fight to preserve this cultural heritage, these works of art that were left to us by our ancestors and our duty is to preserve with sensitivity, harmony and delicacy every detail of these wonders, details that have behind a legend, and for this reason we must do everything is possible so that this tradition and heritage persist over time."




RESTAURO DEL PARK DRAG DI MILLION & GUIET

RESTORE OF PARK DRAG OF MILLION &GUIET









by the same name above mentioned








SCHEDA TECNICA Catalogazione generale del lavoro TIPO DI LAVORO: Park Drag AUTORE: MILLION & GUIET Cie. CRONOLOGIA:1855-1878. STILE: FRANCESE modificato per uso privato SCUOLA: FRANCESE. MATERIALI: LEGNO, FERRO, TESSILE E PELLE. DIMENSIONS: 400 x 220 x 180 cm.

STORIA DEL MARCHIO

Il marchio MILLION & GUIET nacque il 27 settembre 1852 a Lione (Francia) come risultato dell'unione commerciale tra Eugene Million e Michel Guiet. Inizialmente collocano il loro quartier generale a L'Avana (Cuba) per sviluppare la loro attività lavorativa. Nonostante la loro idea originale fosse quella di dedicarsi al commercio di esportazione e importazione, ed essendo già nel 1854 rappresentanti all'estero di sedili a Parigi, decisero di sciogliere l'azienda nel 1855 per fondare la nuova società Million Guiet et Cie. Dopo la creazione della nuova società, ci verificano diversi cambiamenti. Nel 1857 fu creata la società Guiet, Savoy & Co. che lavorerà a New York, operando dal 1963 parallelamente alla società fondatrice Million, Guiet et Cie, per riunirsi per volontà dei due fondatori piu’ la figura di Jean-Claude Savoy, cugino di M. Guiet. L’impresa cresce fino alla morte di Eugene Million nel 1890. Da questo momento cambia nome per chiamarsi Guiet & Cie, in quanto si unì all’impresa il figlio di Guiet, Auguste. Tre anni dopo morì Guiet lasciando l'azienda nelle mani del figlio, che avrebbe ripreso il nome originale di Million, a partire dal 1895 fino al 1903, quando annunciò il suo ritiro.




MAIL COACH E PARK DRAG: ORIGINI E DIFFERENZE


In Gran Bretagna, il Mail-Coach o Post-Coach era una carrozza trainata da cavalli che portava consegne postali fin dal 1784. In Irlanda, il primo Mail-Coach iniziò a viaggiare da Dublino nel 1789. Esso era trainato da quattro cavalli e aveva la capacità per quattro passeggeri all'interno. Successivamente ad altri passeggeri è stato permesso di sedersi all'esterno con il conducente. La posta era in una scatola sul retro, dove si trovava una guardia postale della Royal Mail. Il Mail-Coach differiva da una diligenza (entrambi per trasporto passeggeri) perché rispettava un orario oltremodo preciso e si fermava solo per le esigenze di consegna della posta, ma mai dei passeggeri, che pagavano un importo premio per un servizio veloce. Per evitare i pedoni gli altieri facevano suonare la tromba perchè al passaggio della carrozza fosse lasciato il passo libero in quanto essa aveva tale diritto. Il Road-Coach, a sua volta, differiva dal Mail-Coach per non appartenere allo Stato e per aver un pulpito che offriva più posti a sedere nella parte posteriore della vettura. Il Mail-Coach e il Road-Coach lentamente scomparvero durante il periodo dal 1840 al 1850 e il loro ruolo fu sostituito dai treni al momento dello sviluppo della rete ferroviaria. A volte, i Mail-Coaches e i Road-Coaches utilizzati per uso privato diedero origine ai Park-Drag. In ogni caso, sia per uso pubblico che privato, la carrozza è essenzialmente la stessa. La differenza più grande sta nel peso anche se è nelle rifiniture che si incontrano le più grandi distinzioni tra le due carrozze. Alcune persone che vivevano in campagna e amavano percorrere lunghe distanze usavano le loro carrozze, come il Road-Coach, ad alta velocità e con cambi di cavallo. Una carrozza adatta per questo scopo doveva essere costruita quasi esattamente come un Road-Coach. Altri adibivano le loro carrozze solo per uso domestico. Se vivevano in una città le usavano principalmente nei parchi, con piccoli carichi, a un ritmo moderato e su buone strade. Per fare questo, la carrozza doveva essere due o trecento libbre (tra 90 e 136 kg) più leggera di un Road-Coach. Per quanto riguarda l'estetica, il Drag può essere leggermente ornato da semplici modanature scolpite nei bordi del telaio del carrello, tra cui alcuni intagli alle estremità della canna di guardia e fascio. Tali dettagli sono impensabili su un Road-Coach. Fino al 1870 circa, i Drags avevano capacità di tre persone per ogni sedile del tetto, proprio come un Mail-Coach. Nei Drags successivi questi sedili si estendevano piu’ in là del bordo del tetto in quanto erano adatti ad ospitare quattro persone. Su un Road-Coach, il pulpito è appoggiato sul bagagliaio posteriore tramite una solida panca in legno e può ospitare tre o quattro persone, tra cui la guardia. Nel Drag, il pulpito ospita solo due persone, di solito gli altieri, e si sostiene con ferri aperti. E 'abbastanza facile trovare entrambi i tipi di pulpito adattati in una carrozza che possa essere considerata sia in un Drag sia una Road-Coach. Su un Road-Coach c'è una verga di ferro tra i ferri laterali dei sedili su entrambi i lati della vettura, e questa di solito ha una rete di cinghie di pelle, che la collega al tetto, in modo che il bagaglio non possa cadere. Questa rete non deve comparire in un Drag, anche se nei lunghi viaggi può invece comparire, fatta con fibbie facilmente apribili. La porta del bagagliaio posteriore di un Road-Coach è chiusa sul lato destro; quella di un Drag è articolata nella parte inferiore. Il Road-Coach non è ornato all'interno, ma di solito è rifinito in legno a vista. Quello rifinito in legno a vista, tuttavia, costituisce una moda moderna, perché ai vecchi tempi delle carrozze i passeggeri interni pagavano tariffe più elevate rispetto a quelli esterni e, pertanto, le resero il più confortevole possibile. All'interno un Drag è semplicemente rivestito con pelle, tessuto o velluto a coste. La rifinitura complessiva di un Drag può essere superiore a quella di un Road-Coach ma senza esagerazioni, comparata a quelle delle berline di prima classe. Va ricordato che un Drag è un veicolo sportivo e non una carrozza di lusso. Si dovrebbe sempre mantenere il carattere sportivo in tutti i suoi usi senza la necessità di elaborare guarnizioni inutili o ornamenti non necessari di qualsiasi tipo che, in un Drag, sono considerati di cattivo gusto.





Restauro Staffa di Librillo fb 27 novembre 2020





Questo restauro è stato realizzato in una carrozza Carretela dell'inizio del XIX secolo costruita a Parigi.

Questa scala, di accesso alla carrozza, presentava un grande deterioramento.

La struttura metallica non soffriva di danni, ma si notava una leggera ossidazione, che aveva accelerato il degrado del cuoio. Procediamo allo smontaggio dei cuoi e dei supporti in tessuto di lino.

Una volta pulito e nutrito il supporto in pelle, sostituiamo il pezzo in tessuto, incorporando una con le stesse caratteristiche, recuperiamo le mancanze nel supporto in pelle, abbiamo incorporato un cuoio di rinforzo nel retro di un millimetro di spessore e sostituiamo il suo trafiletto in pelle di vitello.

Grazie a questo lavoro, torna ad avere una piena funzionalità.




This restoration was carried out on a carriage from the early 19th century, built in Paris.

The access ladder to the carriage showed a big deterioration.

The metal structure was not damaged but a slight oxidation was noticeable, which had accelerated the degradation of the leather. We proceeded to disassemble the leathers and linen cloth supports.

Once the leather support was clean and nourished, we replaced the piece of fabric incorporating one with the same characteristics. We recovered the non-existent faults in the leather support, added a 1-millimetre thick reinforcing leather to the back and replaced its morocco in calf skin.

Thanks to this work, the piece returned to full functionality.







PROSSIMAMENTE WEB MONDO DORANTI

fb 5 dicembre 2020






Dopo anni di studio e ricerca instancabile di prodotti persi nel tempo, siamo arrivati a fabbricare e ripristinare molti di loro. Credo che come noi, piccoli e grandi appassionati del nostro mondo, abbiano avuto la necessità di poter acquistare questi unici prodotti, che non esistevano sul mercato e se esistevano, non era facile acquisirli. Per questo motivo ci è venuta l'inquietudine di condividere tutto ciò che è vissuto, studiato, creato e acquisito nel tempo con tutti che condivide la nostra passione. ¡PRÓXIMAMENTE WEB MUNDO DORANTES!

Tras años de estudio y búsqueda incansable de productos perdidos en el tiempo, hemos llegado a fabricar y restaurar muchos de ellos. Creo que como nosotros, pequeños y grandes aficionados a nuestro mundo, han tenido la necesidad de poder adquirir estos singulares productos, los cuales ni existían en el mercado y si existían, no era fácil su adquisición.

Por este motivo, nos llegó la inquietud de compartir todo lo vivido, estudiado, creado y adquirido en el tiempo con todo el mundo que comparta nuestra afición.



OUR WEBSITE WILL SOON BE AVAILABLE!

After years of study and tireless search for products lost in time, we have come to manufacture and restore many of them. I believe that like us, small and large fans of our world, have had the need to be able to acquire these unique products, which did not even exist on the market and if they did, it was not easy to acquire them. For this reason, we felt the need to share everything we had experienced, studied, created and acquired over time with everyone who shared our hobby.






DHD Dorantes 15 gennaio fb·




Fantastico pezzo, recuperato e acquisito per la collezione privata di DHD Dorantes. Il nostro piacere poterla condividere con voi e poter conservare un pezzo della nostra storia. Datato tra il 1.909 e il 1.934.



Fantastic piece, recovered and acquired for the private collection of DHD Dorantes.Our pleasure to be able to share it with you and to be able to keep a piece of our history.Dated between 1.909 and 1.934.






El Mundo Dorantes, quando l'arte non teme il tempo

di Paola Corsaro Cavallo 2000 9/2/21


dorantes park drag


È un piacere condividere con voi la nostra cultura della carrozza e contribuire con un granello di sabbia a tutto ciò che riguarda la storia degli attacchi e il restauro di questi. Come ben sappiamo, le carrozze hanno fatto parte del nostro passato ma fanno parte anche del nostro presente, grazie alla storia insita in loro e alla grande predilezione che abbiamo per loro. Tutti dobbiamo lottare per preservare questo patrimonio culturale, queste opere d’arte che ci sono state lasciate dagli antenati. E il nostro dovere è quello di preservare con sensibilità, armonia e delicatezza ogni dettaglio di queste meraviglie, dettagli che hanno dietro una leggenda, e per questo motivo dobbiamo fare tutto il possibile in modo che questa tradizione e eredità perdurino nel tempo.”

Così don Francisco Dorantes, leader indiscusso della DHD Dorantes, guarnicionerìa di Lebrija, Siviglia, ha voluto portare il proprio augurio al neonato sito “Gruppo Europeo di restauro delle carrozze antiche”, sito nel quale si legge la firma dei migliori restauratori di beni culturali europei, tra i quali le carrozze antiche, nato l’anno scorso sotto l’egida del Gruppo Italiano Attacchi (www.restaurocarrozzeantiche.com).

Il restauro …..momento metodologico del riconoscimento dell'opera d'arte, nella sua consistenza fisica e nella sua duplice polarità estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro”.

Il pensiero di Cesare Brandi, primo Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, scuola di alta specializzazione per restauratori, attualmente vigilato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, è completamente espresso dalle attività di casa Dorantes che vanta fra le sue opere anche il restauro di carrozze della Casa Reale di Spagna.

Casa Dorantes nasce nel 1994 al centro di Lebrija, Siviglia, immersa nel mondo del cavallo e delle sue sensazioni. Dopo 25 anni di attività, Casa Dorantes ha creato un nuovo tipo di generazione di artigiani che hanno saputo infondere la passione a loro trasmessa nell’arte del finimento e selleria, unendo tradizione e innovazione per la migliore armonia tra uomo e cavallo.

Casa Dorantes si ispira ad un altro fondamentale principio: documentare tutto ciò che viene fatto.

Pertanto ha avviato un’attività di riorganizzazione dell’archivio che permetta il recupero dei diversi passi che testimonino tutti i diversi ambiti del lavoro che hanno portato alla firma attuale che pone in equilibrio bellezza, tecnica, protezione dell’ambiente ed economia sostenibile.

Ciò ha comportato il riconoscimento di fornitore ufficiale della Casa Reale Spagnola e il conseguimento del Premio Nazionale per l’Artigianato 2016.

Dhd Dorantes, tuttavia, si distingue per il restauro delle carrozze antiche.

Partendo sempre dai principi di stabilità, risanamento e protezione, che vengono applicati fin dal primo momento, al fine di ritardare qualsiasi deterioramento con il ridurre le cause che lo hanno provocato.

Ciò sia per la carrozza, che per i finimenti, che per gli accessori in cuoio : ciascun intervento si basa sul rispetto continuo delle caratteristiche fisiche, estetiche e storiche.

Un’attività contraddistingue il restauro Dorantes: la documentazione continua, assidua, completa di qualsiasi intervento venga portato sul pezzo, dalla diagnostica alla rifinitura.

Questo sarà utile non solo per la storia della carrozza e dei suoi restauri ma anche per l’assistenza tecnica, l’attività periziale, i futuri interventi.

Per tale ragione Dorantes sta riordinando tutti i suoi archivi che da 25 anni descrivono un mondo, quello dell’arte che non teme il Tempo.

EL MUNDO DORANTES cuàndo el arte no le teme al tiempo

Paola Corsaro

Cavallo 2000 9/2/21


“Es un placer compartir con ustedes nuestra cultura de carruajes y aportar un granito de arena a todo lo relacionado con la historia de los atentados y la restauración de estos. Como todos sabemos, los carruajes han sido parte de nuestro pasado pero también son parte de nuestro presente, gracias a la historia que les es inherente y la gran predilección que tenemos por ellos. Todos tenemos que luchar por preservar este patrimonio cultural, estas obras de arte que nos dejaron nuestros antepasados. Y nuestro deber es preservar con sensibilidad, armonía y delicadeza cada detalle de estas maravillas, detalles que tienen una leyenda a sus espaldas, y por ello debemos hacer todo lo posible para que esta tradición y herencia perdure en el tiempo ”.

Así Don Francisco Dorantes, líder indiscutible de DHD Dorantes, guarnicionerìa de Lebrija, Sevilla, quiso llevar sus deseos al nuevo sitio "Grupo europeo para la restauración de carruajes antiguos", sitio donde se puede leer la firma de los mejores restauradores de Europa. patrimonio cultural, incluidos los carruajes antiguos, nacidos el año pasado bajo los auspicios del Gruppo Italiano Attacchi(www.restaurocarrozzeantiche.com).

"La restauración ..... momento metodológico del reconocimiento de la obra de arte, en su consistencia física y en su doble polaridad estética e histórica, en vista de su transmisión al futuro".

El pensamiento de Cesare Brandi, primer Director del Instituto Central de Restauración, escuela de alta especialización para restauradores, actualmente supervisada por el Ministerio de Patrimonio y Actividades Culturales y de Turismo de Italia, se expresa plenamente en las actividades de la casa Dorantes que cuenta entre sus obras también la restauración de carruajes de la Casa Real de España.


Casa Dorantes nace en 1994 en el centro de Lebrija, Sevilla, inmersa en el mundo del caballo y sus sensaciones. Tras 25 años de actividad, Casa Dorantes ha creado un nuevo tipo de generación de artesanos que han sabido inculcar la pasión que les ha transmitido el arte de la guarnicionería y la talabartería, conjugando tradición e innovación para la mejor armonía entre hombre y caballo.

Casa Dorantes se inspira en otro principio fundamental: documentar todo lo que se hace.

Por ello, se ha puesto en marcha una actividad de reordenación de archivos que permite recuperar los distintos pasos que dan testimonio de todas las distintas áreas de trabajo que dieron lugar a la firma actual que equilibra belleza, técnica, protección del medio ambiente y economía sostenible.

Esto supuso el reconocimiento del proveedor oficial de la Casa Real de España y la consecución del Premio Nacional de Artesanía 2016.

Dhd Dorantes, sin embargo, destaca por la restauración de carruajes antiguos.

Partiendo siempre de los principios de estabilidad, rehabilitación y protección, que se aplican desde el primer momento, con el fin de retrasar cualquier deterioro reduciendo las causas que lo ocasionaron.

Esto es cierto tanto para el carruaje, para los arneses, como para los accesorios de cuero: cada intervención se basa en el respeto continuo de las características físicas, estéticas e históricas.

Una actividad distingue la restauración de Dorantes: documentación continua, asidua, completa con cualquier intervención que se realice en la pieza, desde el diagnóstico hasta el acabado.

Esto será útil no solo para la historia del carruaje y sus restauraciones sino también para la asistencia técnica, la actividad de valuaciòn, futuras intervenciones.

Por eso Dorantes está reordenando todos sus archivos que desde hace 25 años describen un mundo, el del arte que no le teme al Tiempo.

Dorantes world when art doen't fear time

by Paola Corsaro

Cavallo 2000 9/2/21 It is a pleasure to share with you our carriage culture and contribute with our grain of sand in everything related to the history of carriages and their restoration . As well known, the carriages have been part of our past but they are also part of our present, thanks to their history and the great predilection we have for them. We all must fight to preserve this cultural heritage, these works of art that were left to us by our ancestors and our duty is to preserve with sensitivity, harmony and delicacy every detail of these wonders, details that have behind a legend, and for this reason we must do everything is possible so that this tradition and heritage persist over time."

The thought of Cesare Brandi, first Director of the Central Institute for Restoration, an Italian school of high specialization for restorers, currently supervised by the Ministry for Cultural Heritage and Activities and for Tourism, is fully expressed by the activities of Dorantes house including in its works the restoration of carriages of the Royal House of Spain. Dorantes house was born in 1994 in the center of Lebrija, Seville, immersed in the world of the horse and its sensations. After 25 years of activity, Casa Dorantes has created a new type of generation of craftsmen who have been able to instill the passion transmitted to them in the art of harness and saddlery, combining tradition and innovation for the best harmony between man and horse. Casa Dorantes is inspired by another fundamental principle: preserving everything that is done. Therefore, it has started an archive reorganization activity that allows the recovery of the different steps that testify to all the different areas of work that led to the current signature that balances beauty, technique, environmental protection and sustainable economy. This resulted in the recognition of the official supplier of the Spanish Royal House and the achievement of the National Prize for Crafts 2016. Dhd Dorantes, however, stands out for the restoration of old carriages. Always starting from the principles of stability, rehabilitation and protection, which are applied from the first moment, in order to delay any deterioration by reducing the causes of it. This is true both for the carriage, for the harnesses, and for the leather accessories: each intervention is based on the continuous respect of the physical, aesthetic and historical characteristics. One activity distinguishes the Dorantes restoration: continuous, assiduous documentation, complete with any intervention carried out on the piece, from diagnostics to finishing. This will be useful not only for the history of the carriage and its restorations but also for technical assistance, the appraisal activity, future interventions. For this reason Dorantes is rearranging all his archives that for 25 years have described a world, that of art that does not fear Time.


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