NASCE EPONALIA cavalli in agricoltura

Cavallo 2000 15 maggio 2021

di Paola Corsaro




Un gruppo di esperti in cavalli, in lavorazioni agricole, di cultori della tradizione nell’innovazione, di appassionati della sostenibilità, di acrobati del futuro, hanno brindato alla nascita della loro nuova Associazione, EPONALIA cavalli in agricoltura, associazione no profit di promozione sociale-.

Soci di aziende agricole e alimentari biologiche, Presidente con curriculum di esperto di cavalli e di attacchi, formatosi presso il CREA, ente di ricerca pubblico e centro italiano di allevamento del cavallo lipizzano, rappresentanti di culture e valori equestri, costituiscono la base dell’Associazione che deriva il nome da “Epona”, dea celtica poi oggetto di culto a Roma, raffigurata con cavalli e muli, Grande Madre e dea della fertilità.

Frutto di un lungo e accurato lavoro che ha permesso la creazione di una expertise assolutamente particolare, dopo studi e sperimentazioni anche con Istituzioni universitarie, selezione di razze e di soggetti per appurarne l’adattabilità allo specifico lavoro, pratiche agricole nei settori della viticoltura, coltivazione di grano, ortaggi ecc., applicazioni di diverse tecniche ed attrezzature, scambi con realtà europee che utilizzano il cavallo nell’attività colturale, EPONALIA viene a rivestire la qualità di un esperto qualificato dell’approccio globale all’utilizzo del cavallo in agricoltura.

Lo dimostrano le finalità sociali che EPONALIA intende sviluppare:

a)favorire l’economia sostenibile.

Nel panorama delle risoluzioni offerte alle molteplici sfide di ordine sociale, economico e ambientale che Agenda 2030 impone alle aziende chiamate ad una sempre piu’ crescente produzione sostenibile, proprio la trazione animale assicura costi contenuti, ecosostenibilità, rinnovabilità dell’energia prodotta e ridotta compressione del terreno.

b)rispettare il pianeta

Il passo del cavallo, a differenza del trattore, dà vita al terreno, non ne distrugge gli organismi e i microrganismi presenti. E un terreno sano dona frutti sani, con una minore dispersione di risorse e, di conseguenza, di tempi e costi

c)rispettare il cavallo collaboratore

Il cavallo non ha mai smesso di essere un animale agricolo dalle straordinarie potenzialità collaborative. L’agilità dell’animale non ha confronto con qualsiasi mezzo meccanico. Passa ovunque, anche in mezzo ai fusti arborei di un filare e di un bosco, ha una mobilità molto più ampia di una trattrice. Un cavallo collaboratore esperto, grazie alla sinergia con il lavoratore agricolo, riesce anche a fermarsi e a ripartire al semplice comando della voce. Impara i percorsi, scansa gli ostacoli, sa reagire a situazioni particolari, mantiene l’equilibrio. In caso di terreno inaccessibile ai pesanti mezzi meccanici, il cavallo può entrare comunque. Inoltre, l’evoluzione tecnologica delle attrezzature propone tante soluzioni quanti sono i tipi di lavorazione agricola -dalla vigna al campo aperto, fino all’orticoltura - e contribuisce al riequilibrio energetico. Utilizzando energia autoprodotta, rinnovabile, non inquinante, si dà vita a sottoprodotti ad alto valore aggiunto, permettendo di rinunciare alle fonti ad alta intensità energetica.

d)rispettare la funzione umana in agricoltura

Un passaggio fondamentale, tanto dell’economia quanto della qualità della vita, sta nella scelta di mettere l'uomo al centro della produzione agricola, piuttosto che la potenza delle macchine. Parliamo di una modalità, ma anche una soluzione intelligente, perché da un lato favorisce l’incremento del capitale e dall’altro le potenzialità dell’azienda stessa. Incrementa, inoltre, i passaggi sull'appezzamento, consentendo di lavorare su finestre di intervento più ampie e di moltiplicare le tecniche di lavorazione. Valorizzando il lavoro dell’operatore agricolo e del suo cavallo, si riducono i costi delle attrezzature e delle riparazioni, in direzione di un maggiore investimento umano e sociale.

e)curare la formazione continua

Il team di esperti, che affianca il discente in ogni fase, dalla formazione alla pianificazione della produzione più adatta, è costituito da operatori agricoli specializzati nella trazione animale, agronomi, esperti in biodinamica e agricoltura biologica, etologi, tecnici, ingegneri e ricercatori che avviano la formazione presso le varie strutture dell’Associazione, ubicate sia al nord che al centro che al sud Italia o presso l’azienda che ne fa richiesta.

Sono già in programma corsi residenziali presso aziende umbre e giornate divulgative con momenti di teoria, pratica e, perchè no, benessere e divertimento con i cavalli.

EPONALIA lavora i semi della conoscenza.




HERE IS EPONALIA - HORSE WORKING IN AGRICULTURE

Cavallo 2000 magazine May 15th, 2021

by Paola Corsaro


A group of experts in horses, in agricultural work, of lovers of tradition in innovation, of enthusiasts of sustainability, of acrobats of the future, celebrate the birth of their new Association, EPONALIA horse working in agriculture, a non-profit association for social promotion. . Members of organic farms and food companies, President with curriculum as an expert in horses and driving, trained at CREA, a public research body and Italian center for the breeding of the Lipizzaner horse, representatives of equestrian cultures and values, form the basis of the Association which derives its name from “Epona”, a Celtic goddess then an object of worship in Rome, depicted with horses and mules, Great Mother and goddess of fertility.

The result of a long and careful work that has allowed the creation of an absolutely particular expertise, by studing and experiments also with universities , selection of breeds and subjects to ascertain their adaptability to specific work, agricultural practices in the sectors of viticulture, cultivation of wheat, vegetables etc., applications of different techniques and equipment, exchanges with European groups that use the horse in cultivation,

EPONALIA comes to cover the quality of a qualified expert of the global approach to the use of the horse in agriculture.

This is proved by the social aims that EPONALIA is going to develop:


a) promote the sustainable economy.

In the panorama of the resolutions offered to the multiple social, economic and environmental challenges that Agenda 2030 imposes on companies called to an ever increasing sustainable production, it is precisely animal traction that ensures low costs, eco-sustainability, renewability of the energy produced and reduced compression of the ground.

b) respect the planet

The step of the horse, unlike the tractor, gives life to the soil, it does not destroy the organisms and microorganisms present in it. And a healthy soil gives healthy fruits, with less waste of resources and of time and of money.

c) respect the collaborating horse

The horse has never stopped being an agricultural animal with extraordinary collaborative potential. The animal's agility has no comparison with any mechanical means. It goes everywhere, even in the middle of the arboreal trunks of a row and a wood, it has a much wider mobility than a tractor. An expert collaborator horse, thanks to the synergy with the agricultural worker, also manages to stop and start again at the simple command of the voice. It learns the routes, avoids obstacles, knows how to react to particular situations, keeps balance. In case of terrain inaccessible to heavy mechanical vehicles, the horse can enter anyway.

In addition, the technological evolution of the equipment offers as many solutions as there are types of agricultural processing - from the vineyard to the open field, up to horticulture - and contributes to energy rebalancing. By using self-produced renewable, non-polluting energy, we may create products with high added value , because we refuse energy-intensive sources.

d) respect the human role in agriculture

A fundamental step, both for the economy and for the quality of life, lies in the choice to put man at the center of agricultural production, rather than the power of machines. We are talking about a method, but also about an intelligent solution, because on the one hand it helps the increase of capital and on the other the potential of the company itself. It also increases the number of passages on the plot, allowing you to work on wider intervention windows and to multiply the processing techniques. By enhancing the work of the agricultural operator and his horse, the costs of equipment and repairs are reduced, in the direction of greater human and social investment

e) training no stop

The team of experts, which supports the learner in every phase, from training to planning the most suitable production, is made up of agricultural operators specialized in animal traction, agronomists, experts in biodynamics and organic agriculture, ethologists, technicians, engineers and researchers who start training at the various structures of the Association, located both in the north and in the center and in southern Italy or at the company that requests training.

Residential courses are already planned at Umbrian companies and educational days with moments of theory, practice and, why not, well-being and fun with horses. EPONALIA works the seeds of knowledge.

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